Carissimi, in questa fase particolarmente importante per il futuro del nostro Ateneo, che si caratterizza anche per le modifiche statutarie di cui alla legge nr. 240/2010, vengono avanzati alcuni rilievi in ordine a decisioni assunte all’unanimità o a stragrande maggioranza dagli organi di governo. Tra queste, alcune riguardano, a mio parere, tematiche di particolare rilevanza, che vengono costantemente monitorate e riconsiderate alla luce di risorse economiche aggiuntive che speriamo vengano messe a disposizione dell’Ateneo, assolutamente necessarie per affrontare, ad esempio, la retribuzione della didattica aggiuntiva dei ricercatori, il finanziamento della ricerca scientifica d’Ateneo, il precariato della ricerca. Tra le tematiche ce n’è una che appare strumentale e della quale improvvisamente viene ad evidenziarsi un “interessamento” della politica territoriale. Riguarda la Scuola superiore di Catania. E’ ben noto a tutti che dal 1° gennaio di quest’anno, pur dopo forti pressioni esercitate dall’Ateneo, sotto il mio coordinamento, sui governi di centro-sinistra, prima, e di centro-destra, poi, la Scuola non ha purtroppo ottenuto l’autonomia, in ultimo con l’indicazione perentoria del Ministro Mariastella Gelmini, che così recita: “Relativamente alla ... |